Sesso e robotica, quando la realtà supera l’immaginazione


VibratoreINTERNET – Entro il 2025, secondo la ricerca di una società di analisi statistiche, la “Pew Research”, l’uomo avrà sviluppato robot in grado di partecipare attivamente ad un atto sessuale, sostituendo magari un partner umano. Sebbene per molti questa possa essere una notizia da far accapponare i capelli, l’avanzare inesorabile della tecnologia nel mondo dell’eros è ormai sotto gli occhi di tutti. Vibratori e macchine automatizzate per pompini sono sempre più strumenti venduti all’ordine del giorno e se ne sviluppano di sempre più efficienti e di ridotte dimensioni. il mercato dei sex toys, più o meno elaborati e complessi, è in costante espansione. Siete uomini insicuri e volete fare pratica con il cunnilingus? Un orsetto dotato di ogni comfort fa al caso vostro!  Siete una donna sempre in giro a causa di un lavoro stressante e volete prendervi una pausa? esistono vibratori in grado di essere nascosti in borsetta, non più grandi di uova e perfettamente funzionanti (e appaganti). Oggetti prima considerati tabù persino nei discorsi intimi sono passati non solo alla ribalta mediatica (sempre più giornali e riviste ne parlano apertamente) ma anche al consumo quotidiano. E se da una parte i giocattoli sessuali fanno faville, dall’altra le applicazioni per il sesso sono tra le più cliccate. “Nipple” e “Spreadsheets”, sono ad esempio tra le più usate dai ragazzi nati negli anni attorno al 2000. Una statistica del 2013 rivela addirittura che i messaggi dalla camera da letto, subito dopo il rapporto, sono nell’ordine della normalità. Neppure l’intimità di una coppia può scalfire la socialità imperante dei nostri tempi. A tutto ciò va poi aggiunto il miliardo di utenti di “Tinder” e di altre applicazioni che favoriscono gli incontri, soprattutto a scopo sessuale per singoli e coppie. Una espansione senza fine che non si arresterà di certo nel giro dei prossimi anni, anche se è troppo presto per dire quali effetti tutto ciò porterà.