Lilli Carati è morta


lilli-carati-mortaE’ morta un mese prima di compiere 58 anni. Lilli Carati, nome d’arte di Ileana Caravati, si è spernta nella notte fra lunedì 20 e martedì 21 ottobre a Besano, in una struttura sanitaria in cui era in cura, dopo una lunga malattia. Varesina, figlia di magliai ambulanti, modella e arrivata seconda a Miss Italia nel 1974, attrice, Ileana Carati è stata la donna dei sogni di molti se non di tutti. Icona sexy fin dall’inizio della sua carriera, e da quell’Avere vent’anni, di Fernando Di Leo, in cui recitava accanto a Gloria Guida, raggiunse la celebrità presso il grande pubblico con le commedie di Pasquale Festa Campanile, con il quale ebbe una relazione: da Qua la mano accanto ad Adriano Celentano a, soprattutto, Il corpo della ragassa, con Enrico Maria Salerno, tratto da un libro di Gianni Brera. La ragassa era lei e, chiaro, anche il corpo era tutto suo. Ha recitato anche con registi come Lina Wertmüller (La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia, 1977) e Joe D’Amato (Il piacere, Voglia di guardare, Lussuria e l’Alcova).

 

Protagonista della commedia sexy all’italiana, e poi della prima pornografia made in Italy, con attori hard del calibro di Rocco Siffredi e registi come Giorgio Grand, rappresentava un’ossessione nell’Italia puritana di quegli anni grazie ai servizi fotografici su Playoby e Playmen. La detenzione di droga la porta ad essere arrestata e, per bisogno di denaro, sul set di alcuni film a luci rosse. Nella sua vita ha dovuto fare i conti con l’inferno della droga, ha tentato due volte il suicidio, è stata ospite di carceri e di salotti, di comunità di recupero e di trasmissioni televisive: in anni recenti sembrava essersi riconciliata con i propri fantasmi, di qui le partecipazioni a programmi televisivi per raccontare la propria storia. Queste le sue parole: “Le mie vicende sono il risultato degli Anni 70. La droga leggera era considerata un modo di essere, passare all’eroina è stato facile”. Nel 2011 era tornata a recitare nel thriller La fiaba di Dorian. Un progetto interrotto presto a causa della malattia, un tumore al cervello.