In chat i messaggi delle modelle vengono scritti da altre persone


chat-erotica-messaggiE’ quello che viene fuori dall’intervista confessione di una scrittrice americana che vice in Florida: la donna disoccupata da tempo cercava un lavoro full-time, uno qualsiasi che includesse le parole “scrivere” o “editing”. La donna si è presentata a un colloquio come “Email Marketing Copywriter”, presso un moderno palazzo di quattro piani. Mentre era in sala d’attesa, le sembrava però strano che invece di riviste tipo Forbes o Business Week, ci fossero quelle in stile Maxim. E’ stata convocata nella sala riunioni dove ha incontrato manager e delegati dell’azienda. La domanda che le è stata rivolta non se l’aspettava: “Cosa pensa dell’intrattenimento per adulti?”. La scrittrice guardava ogni tanto il porno, preferendo le parodie ai filmati hardcore, e suo marito aveva un abbonamento a Playboy, ma questo era tutto. Alla fine del colloquio ha capito che il lavoro per cui si era candidata era un sito di sesso amatoriale con webcam dal vivo. C’era bisogno di autori di testi. Alla fine ha accettato il lavoro. All’inizio è stato divertente. Non scriveva materiale troppo esplicito, ma usava senso dell’umorismo e giochi di parole. Suo marito le chiese se le dispiaceva che ficcasse il naso sul sito, giusto per capire come se la stava cavando.

 

E’ andata a finire che ha esaurito la carta di credito a forza di fare sesso online e le ha anche chiesto di essere rimborsato. Ma più la scrittrice americana guardava questo tripudio di genitali, giorno dopo giorno, otto ore al giorno, più i peni e le vagine le sembravano una cosa ridicola. Il sesso non era più sexy, nemmeno quando tornava a casa dal marito. Dopo aver scritto centinaia di testi da parte di bellissime donne che tentavano e invitavano gli uomini con ogni oscenità possibile, l’ultima cosa che voleva fare era ripetere la stessa cosa nel suo letto. Ha lasciato il lavoro. Non era più attratta sessualmente da suo marito. Non faceva più autoerotismo, né le interessavano altri uomini. Nessuna pulsione sessuale. Ha divorziato, mettendo fine a una relazione durata dieci anni. Ora ha una relazione felice, felice anche sessualmente, e l’intimità altrui non fa più parte del suo mestiere. Non ha più bisogno di scervellarsi per trovare eccitanti sinonimi di “tette”.