Elena Grimaldi, nuova carriera in radio


elena-grimaldi-radio-deejayDi anni ne ha ammucchiati 31 e i tempi di Mucchio selvaggio, Lezioni private e L’ambulatorio del sesso sono passati. Quattro anni fa Elena Grimaldi, tra le poche vere stelle dell’hard nostrano negli anni zero, ha deciso di chiudere con il cinema porno. Per non far troppo soffrire i suoi ammiratori, la ex pornodiva ha fatto uscire gli ultimi suoi film, nella misura di uno all’anno fino al 2013. Il futuro prossimo si chiama Operazione Grimaldi, che ha esordito il 3 novembre su Radio Deejay in fascia notturna. Un sogno che si avvera per Elena, da sempre innamorata della radio. Gli spettacoli erotici live proseguono ma la sua non potrà più essere la vita di prima, come ha spiegato: infatti il suo è uno spettacolo di burlesque, lontano dal porno, diversamente da prima. Nel programma radiofonico Operazione Grimaldi la ex pornostar italiana ha il compito di telefonare a vari professionisti, dall’ingegnere all’idraulico fino al muratore, proponendo loro di aiutarla a risolvere un problema personale o domestico. E’ tutto giocato sul filo dell’ironia e dell’allusione. Vedremo se esistono ancora i latin lover o se, viceversa, in tempi di continua tentazione ci sono uomini che sanno essere fedeli alle loro donne e resistere alle tentazioni.

 

Il programma va in onda tre volte alla settimana su Radio Deejay. Parlando del suo allontanamento dal cinema hard Elena Grimaldi ha detto che quel mondo l’aveva resa una persona peggiore: “Non è sicuramente un lavoro facile, per farlo devi averne davvero voglia, con un misto di esibizionismo e curiosità. Mi ha dato anche soddisfazioni ma alla lunga si è rivelato diverso da come me lo aspettavo, soprattutto negli ultimi tempi. Evidentemente io stessa ero cambiata nel frattempo, così ho smesso”. Ecco quello che ha capito della gente durante i suoi spettacoli: “Che tutti consumano materiale porno, ma proprio tutti. E che c’è tanta solitudine e mancanza di voglia di impostare relazioni umane di sostanza. Se no non si spiega perché debba trovare alle mie serate ragazzi di vent’anni che potrebbero avere tutte le partner che vogliono, e molto più giovani di me e certo disponibili. Fatto sta che anche in tempi di crisi, i locali di lap dance sono sempre aperti. Arrivi, non hai bisogno di corteggiare, paghi e hai una donna a disposizione che si esibisce per te”.