20 – I generici del Viagra, nuovo boom in Italia


140407-viagra-horiz-1518_fc51ed938572897b05243a6d35c66057ITALIA – Con la fine del brevetto sul Viagra il mercato dei farmaci generici si è arricchito di una miriade di cloni basati sullo stesso principio attivo assolutamente a buon mercato. Un vero e proprio boom non solo nell’offerta ma anche nelle vendite. Le etichette generiche infatti hanno registrato un aumento vertiginoso, tanto da spingere quasi ogni produttore a sintetizzare il sildenafil (la molecola) e a commercializzarla. Un farmacista di Roma, operante in una zona molto centrale e vicina ai palazzi del potere, racconta che persino i politici hanno iniziato ad acquistarne. “La gente”, spiega l’uomo “non ha più paura, grazia all’anonimato garantito dalle confezioni generiche nessuno ha paura di far scoprire all’universo mondo che ha problemi di erezione”. I casi di disfunzione erettile in Italia sono concentrati nella fascia di popolazione maschile tra i quaranta e gli ottantanni, sebbene sia una piaga abbastanza comune, fino ad ora per paura di essere scoperti, gli uomini interessati acquistavano i farmaci cercando di mantenere il più assoluto riserbo. Grande è ancora la pressione sociale in materia e l’arrivo degli anonimi generici ha portato anche ad una liberazione in tal senso. Anche la diminuzione del prezzo ha sostanzialmente influito, la crisi dei consumi e la contrazione del potere di acquisto dei nuclei familiari si è abbattuta persino sulle spese per i medicinali. Attualmente il giro d’affari dei farmaci contro l’impotenza si attesta ai 700 milioni di euro ogni anno, con i prodotti di marca Viagra e Cialis ancora in vetta ma con la fetta dei generici in costante ed irrefrenabile aumento. Un aumento sicuramente “vertiginoso”.